venerdì 2 novembre 2012

Allievi 2.0


Durante le prime settimane di scuola abbiamo creduto che i nostri compagni del Liceo avessero ancora la testa in vacanza e si scordassero tutti i giorni di portare in classe libri e quaderni. Notavamo infatti che gli studenti di Prima e Terza Liceo si presentavano immancabilmente a scuola privi dei tradizionali manuali di carta. In compenso custodivano gelosamente nelle proprie mani una strana tavoletta che, a sentire loro, “conteneva tutto quello che poteva servire a lezione”. Si tratta dell’Ipad, vale a dire uno strumento tecnologico che sta entrando sempre di più nella vita quotidiana e che ora ha trovato posto anche in classe! Il nostro istituto, dopo aver presentato formale richiesta, è stato infatti scelto insieme ad altre scuole per partecipare al progetto sperimentale Generazione Web promosso dalla Regione Lombardia per la digitalizzazione (“traduzione” in formato digitale) della didattica. Troppi paroloni? Allora, visto che fra i lettori del blog potrebbero anche esserci “analfabeti” informatici, forniamo anzitutto qualche spiegazione sul “misterioso” aggeggio sopra indicato. L'Ipad è un tablet-computer (computer a forma di tavoletta) in grado di riprodurre contenuti multimediali e di navigare su Internet. Per fare tutto ciò è necessario scaricare le apposite App (Applicazioni) equivalenti ai software (programmi) di un normale pc. In questo modo imparare è un’esperienza completamente nuova, in aula e fuori. E c’è un’applicazione per tutti: dalle lezioni interattive ai sussidi didattici, dai programmi per la costruzione di mappe e schemi a quelli multimediali per l’approfondimento degli argomenti. E ora un po’ di Storia: l'IPad è stato presentato per la prima volta al mondo il 27 gennaio 2010 da Steve Jobs, fondatore della Apple, in occasione di una conferenza a San Francisco. Da allora a oggi siamo già arrivati alla quarta versione di tale “diavoleria”, su cui a breve si esprimeranno i nostri compagni più grandi dato che li intervisteremo per un bilancio di questi primi mesi… senza zaino in spalla!                                                 

                                                                                    Bonizzoni Nicholas, Lorenzo Cavedini, Leonardo Magni

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