martedì 14 maggio 2013

Sport acquatici


Visto che molti degli studenti dell'Istituto Facchetti praticano sport, abbiamo deciso di parlare degli sport praticati in quell’elemento particolare che è l’acqua.      

                                                                    
Il termine “sport acquatici” non viene solo utilizzato per indicare gli sport praticati in piscina, ma anche per quelli cosiddetti remieri e nautici che vedono come contesto mari e oceani.
Si tratta nel complesso di discipline che vengono esercitate sotto la calura del sole estivo.
Anzitutto per quel che riguarda gli sport praticati in piscina si ricorda il nuoto in tutte le sue varianti in termini di stile e distanza. 


Ci sono poi la pallanuoto (water polo in inglese), sport di squadra nato nel XIX secolo in Inghilterra e in Scozia), e il tuffo, sport che consiste nel saltare in acqua lanciandosi da un trampolino o da una piattaforma posta ad una certa altezza sopra una piscina eseguendo una serie di acrobazie prima di raggiungere l'acqua. 


C'é anche il nuoto sincronizzato, che è un tipo di “ginnastica artistica” in acqua, in cui le atlete tendono a realizzare coreografie a ritmo di musica.


Per sport remieri intendiamo le attività sportive che consistono nel muovere una barca con i remi (canottaggio, dragonboat, canoa, canoa discesa) e per sport nautici intendiamo le attività che consistono nel muovere la barca senza i remi ma grazie alla forze del vento e delle onde (vela, windsurf, surf, sci nautico, wakeboard, kitesurfing).


Nel nostro paese gli sport acquatici maggiormente praticati sono il nuoto e la pallanuoto; invece gli altri sport sono maggiormente praticati nei paesi a temperatura costantemente calda.
  
Lorenzo Cavedini, Elena Codecasa

1 commento:

  1. io faccio nuoto sincronizzatooooooooooooooo è bellisssssimo ma molto faticoso

    RispondiElimina