domenica 14 dicembre 2014

Google Earth e le meraviglie del mondo

Salve a tutti,

oggi vi parleremo dei 4 monumenti più belli visitabili con Google Earth, ordinati secondo una nostra personale classifica!


Quarto posto : Stonehenge



È possibile visitare Stonehenge inserendo semplicemente nel box di ricerca "Stonehenge" e posizionando Pegman sulla "freccettina" rossa con scritto "A". 
Eccovi nel centro di Stonhenge!







Terzo posto: il Colosseo



Per trovare il Colosseo dovete inserire nella ricerca "Colosseo", per entrarci però dovete mettere Pegman nel centro (non dove trovate la freccettina rossa).
In questa nuova versione purtroppo, a causa dei lavori e delle impalcature, non si vede molto bene, ma si possono comunque vedere molto bene le arcate laterali.










Secondo posto: la Torre Eiffel



La Torre Eiffel si può visitare sia da terra che dal ristorante posto in cima. Per trovare la torre cercate "Torre Eiffel", mentre per entrare nel ristorante posizionate Pegman proprio sulla cima della torre. Per una vista mozzafiato della torre posizionate invece Pegman sul viale antistante!







Primo posto: il Palazzo di Versaille


Il palazzo di Versaille si può visitare sia esternamente che internamente. Per visualizzare internamente il monumento si posiziona Pegman sopra il tetto e automaticamente ci ritroveremo al suo interno: con il doppio clic potrete navigare nelle stanze dove una volta camminavano solo re e regine.







Federico il pilota
Mattia il digitale

Google Street View

Google Street View è una caratteristica di Google Earth che permette all'utente di visualizzare l'ambiente circostante a 360º, come se il computer o il tablet fossero una finestra attraverso la quale vedere il mondo in 3D. Fantastica funzione, ma come hanno fatto i tecnici di Google a crearla?
Per la realizzazione del "mondo" digitale, i tecnici di Google hanno unito con appositi programmi una miriade di foto, immortalando il soggetto diverse volte allo scopo di offrire all'utente la migliore modalità di visualizzazione da diversi punti di vista.
Queste foto sono state scattate attraverso una macchina fotografica molto speciale, la Dodeca 2360, che possiede ben 11 obbiettivi, tutti collocati sui tetti di automobili denominate appunto "Google Cars".
Tuttavia le Google Cars non compiono un lavoro completo: oltre ad essere limitate nell'accesso ad alcune proprietà, non possono immortalare posti non raggiungibili attraverso una strada.
A questo scopo sono state create alcune macchine, simili a zaini, che le persone incaricate devono indossare per riprendere gli elementi naturali o artificiali desiderati.
Per esempio, per far vedere agli utenti il panorama che si gode da un'alta montagna, gli incaricati hanno dovuto usare mezzi alternativi come gli elicotteri per arrivare ad un punto prestabilito, dal quale proseguire poi a piedi.
Anche il Grand Canyon, la lunghissima valle americana scolpita nella roccia, è stata immortalata in questo modo.
Street View è un servizio reso disponibile a partire dal 25 maggio del 2007. All'epoca però non copriva ancora tutte le strade del mondo, bensì solo quelle di cinque città del nuovo continente: San Francisco, Denver, Las Vegas, Miami e New York.
Successivamente, in quello stesso anno, vennero mappate altre città americane e, in occasione del Tour De France, anche alcune città europee, australiane e giapponesi.
Ora la copertura comprende moltissimi stati sparsi per tutto il mondo, anche se le proprietà private sono ancora inaccessibili (meno male!).
Molte persone, tra cui le guardie del Vaticano, credono che attraverso questo programma si possa essere spiati da eventuali persone pericolose.
In effetti queste preoccupazioni sono decisamente sensate, poichè esistono anche droni, simili a quelli innocui di Google Earth, che sono capaci di sganciare bombe e materiali tossici.
Speriamo di non essere i prossimi soggetti ad essere spiati....





Lore Bryant

La rivoluzione di Google Earth

L'introduzione dell'Ipad a scuola ha rivoluzionato il nostro modo di fare lezione, di fare i compiti e di studiare. In geografia la novità che più ci ha entusiasmato, oltre alla possibilità di guardare documentari sul web, riguarda l'utilizzo di Google Earth: dimenticatevi per sempre gli enormi e pesanti atlanti e preparatevi a vivere l'esperienza incredibile della vista mozzafiato della terra vista dallo spazio!
Google Earth è infatti un software capace di creare immagini virtuali della crosta terrestre a partire dalle fotografie scattate dai numerosi satelliti che orbitano attorno alla Terra oltre che da numerose foto aeree che permettono all'utente di zoomare l'immagine. E' così possibile visitare il globo terrestre lasciandosi guidare dalla curiosità e muovendosi a colpi di mouse, oppure individuare un punto attraverso l'immissione delle sue coordinate geografiche. Studiare la Rift Valley ed osservarla da vicino non è mai stato più facile! Il programma permette inoltre di visualizzare in  maniera semplice ed intuitiva i confini tra i vari stati, i principali luoghi di interesse e la rete stradale. Come se non bastasse, la funzione Street View permette di vivere l'esperienza visiva di essere letteralmente nel luogo desiderato: basta selezionare con il mouse Pegman, l'omino arancio posto in alto sulla destra dello schermo, e trascinarlo sulla via che si vuole visitare per ritrovarcisi proiettati! Se siete curiosi di sapere come questo sia possibile non perdetevi allora l'articolo scritto dai nostri compagni di redazione in uscita a breve! Un'altra particolarità riguarda la possibilità di osservare la riproduzione tridimensionale di molti edifici di varie città sparse per il mondo e di visitare luoghi e monumenti di interesse storico, esperienza vissuta da altri nostri compagni di redazione per la preparazione del pezzo che continuerà il nostro reportage, il quale si chiuderà con un articolo dedicato invece alle immagini ed ai luoghi più strambi e bizzarri che è possibile visualizzare grazie a questo straordinario (e divertentissimo) strumento! 



Francy e Rebby le tecnologiche

Il lato oscuro delle favole

Ciao a tutti,

                 siamo Ana e Margot ed oggi vi sveleremo alcune verità che cambieranno per sempre il vostro modo di pensare alle fiabe.

Le prime versioni di molte fiabe infatti erano molto diverse da quelle che conosciamo noi oggi, erano molto più spaventose e spesso non prevedevano il lieto fine.
Ecco a voi alcuni veri finali inaspettati.



Il pifferaio magico.



Finale originale: il pifferaio ipnotizza tutti i bambini della città e li rinchiude in una grotta dalla quale nessun bambino uscirà vivo. Nessuno li ritroverà mai più.

Finale modificato: il pifferaio salva la città infestata dai topi annegandoli nel fiume.







Riccioli d'oro.



Finale originale: Riccioli d'oro non è una bambina, ma una vecchietta che non riesce a scappare e finisce per morire divorata dai tre orsi.

Finale modificato: Riccioli d'oro, dopo aver mangiato e messo tutta la casa sottosopra, riesce a scappare e a salvarsi dai tre orsi.





Cenerentola.


Finale originale: il principe punisce le due sorellastre e la matrigna per la loro malvagità ordinando a dei corvi di cavar loro gli occhi.



Finale modificato: Cenerentola sposa il principe e perdona le sorellastre per tutte le loro cattiverie.







Ana la lettrice accanita
Margot l'artista

sabato 13 dicembre 2014

Un tuffo dove l'acqua è più blu!

Nella nostra scuola è stata organizzata un'attività di psicomotricità un po' diversa dal solito: infatti, al posto di andare in palestra a fare ginnastica, si va in piscina!
Questa iniziativa nella nostra scuola viene svolta da diversi anni ed è diventata ormai un'abitudine, ma per noi ragazzi di prima media ha rappresentato una vera e propria novità.
Noi novelli nuotatori abbiamo però accolto molto bene questa attività alternativa che, per quanto possa sembrare particolare, è invece molto utile e divertente: il nuoto è infatti uno sport molto completo anche se, purtroppo per noi, anche molto faticoso!
Se da un lato questa attività ci piace e fa bene alla nostra salute, da un altro lato ha però fatto in modo che in alcuni di noi, almeno all'inizio, nascessero dubbi e paure molto comuni nei ragazzi della nostra età: alcuni di noi infatti, avendo corporature diverse dagli altri, avevano paura di poter essere presi in giro, mentre altri, non sapendo nuotare e dovendo per questo motivo stare nell'acqua più bassa, avevano paura di apparire goffi agli occhi degli altri compagni. Negli spogliatoi, mentre ci preparavamo alla prima lezione di nuoto, molti di noi hanno provato queste paure, ma, per fortuna, una volta usciti e tuffati in piscina, tutte queste paure inutili sono magicamente scomparse e tutto quello che è rimasto è stato tanto divertimento e...  tanta fatica!!!

Elisa l'esperta di moda

Competenze digitali a scuola

Cari lettori,

                 se volete sapere tutto sul digitale nella scuola, non smettete di leggere questo articolo: vi sveleremo come usiamo l'Ipad nella nostra scuola e daremo dei consigli ai nostri compagni per risolvere dei piccoli problemi che abbiamo incontrato in questi mesi nell'uso dei libri digitali e di internet!
Il nostro Istituto, oltre alle lavagne interattive ( le L.I.M.), prevede infatti che ogni alunno abbia il proprio strumento digitale, l'Ipad, uno strumento davvero rivoluzionario!
I vantaggi sono numerosi: i libri che una volta riempivano lo zaino e pesavano sulle nostre spalle sono ora tutti in versione digitale, molte applicazioni, semplici e utili, rendono le lezioni più interessanti e, grazie ad internet, consultare una mappa o il dizionario, osservare un monumento o cercare un'informazione non è mai stato più facile e veloce!
All'inizio dell'anno abbiamo incontrato qualche problema a scaricare i libri digitali, ma ora è tutto risolto e se, quando si collega ad internet tutta la classe nello stesso momento, la rete scarseggia basta avere un po'di pazienza, aspettare un minuto e ci ritroviamo a navigare sul web.
Nel caso facciate gli esercizi sulla versione digitale dei libri, vi consigliamo di fotografare le pagine degli esercizi non appena li avete finiti, oppure di fotografare la pagina prima di fare gli esercizi e poi completarli con l'applicazione Skitch: non correrete così il rischio di perdere tutto il lavoro fatto, un problema di molte versioni di testi digitali al quale, come avete visto, abbiamo trovato noi una soluzione!
Internet inoltre può essere anche molto pericoloso e poco affidabile perché non tutto quello che finisce sul web è sicuro ed è facile trovare molte informazioni non corrette perché molti siti non sono stati scritti da persone esperte; per questo ci permettiamo di darvi un piccolo consiglio: non fidatevi subito delle informazioni che trovate sul primo sito che visitate, ma provate a guardarne diversi e scegliete quelli che vi sembrano migliori, oppure visitate siti affidabili come quelli di scuole, enciclopedie e riviste scientifiche!
A presto!


Sweet Marty
Andrea lo sportivo
Leo il cestista

lunedì 8 dicembre 2014

Giulia la curiosa

Un saluto a tutti i lettori del blog,

                                                 sono Giulia, un'alunna di prima media.
Curiosa e socievole, non sopporto proprio le persone antipatiche. Nel tempo libero mi piace molto disegnare e, soprattutto in estate, pattinare per ore tra i vialetti del centro sportivo di Cassano d'Adda, paese nel quale vivo. Pratico inoltre con molto entusiasmo l'equitazione, sport che mi permette di assecondare un'altra mia grande passione, quella per gli animali: insetti a parte li adoro tutti, in particolar modo il mio cane di nome Red! A scuola le mie materie preferite sono italiano e matematica, mentre non riesco proprio a farmi piacere la ginnastica. Parlando di curiosità, da qualche tempo a questa parte, quando mi capita di uscire a mangiare, ho l'abitudine di fotografare le portate ed i piatti più interessanti: è un'hobby particolare che mi diverte molto.
Mi piacciono molti generi di musica diversi che ascolto spesso insieme alla mia sorella più piccola Francesca.
Essendomi trasferita da pochi giorni in questa scuola, non ho ancora avuto l'occasione di conoscere bene le mie compagne; ho però legato in modo particolare con alcune di loro e spero che, col passare del tempo e conoscendole meglio, possano trasformarsi da semplici amiche a migliori amiche.
Vi saluto e vi aspetto numerosi sul nostro blog!
                                                                                                                       Giulia la curiosa




martedì 2 dicembre 2014

Margot l'artista

Ciao a tutti,

sono Margot, un’alunna di prima media.
Sono testarda ed ho tanti difetti, ma sono anche una persona socievole e ottimista, oltre che molto curiosa: mi piace infatti scoprire sempre cose nuove ed anche per questo ho molti interessi.
Amo moltissimo l’arte, mi piace sia osservare i quadri che provare a dipingerli; provare ad esprimermi attraverso l'arte è uno dei miei hobby preferiti insieme alla fotografia, un’attività molto interessante e allo stesso tempo divertente.
La lettura e la scrittura rappresentano infine le altre mie due grandi passioni: amo leggere sin da quando ero piccola e la voglia di imparare a scrivere degli articoli e vederli poi pubblicati sul blog è uno dei motivi che mi hanno spinto a scegliere questo laboratorio.
Spero di riuscire a pubblicare diversi articoli nel corso dell’anno e spero di riuscire a scriverne un po’ anche insieme alla mia amica Ana.
Vi aspetto numerosi,
a presto!


Margot l'artista

Francy e Rebby le tecnologiche

Ciao a tutti lettori di internet,

                                               siamo Francesca e Rebecca, due ragazze di seconda media, abbiamo 12 anni e viviamo a Badalasco (Rebecca) e a Canonica d’Adda (Francesca).
Siamo simpatiche e speriamo, attraverso i nostri articoli, di potervi portare sempre una ventata di buon umore!
I nostri hobbies sono la moda, gli animali e i viaggi, mentre la nostra cantante preferita è Beyoncè.
Quest’anno vorremmo scrivere, oltre che degli avvenimenti che riguardano la scuola, anche dello strumento tecnologico più utilizzato nel nostro Istituto e da noi aspiranti giornalisti in particolare, l’Ipad, con il quale faremo interviste, filmati e tanto altro.
Cercheremo di farvi appassionare ai nostri articoli e non annoiarvi mai,
al prossimo articolo!


Francy e Rebby le tecnologiche

Matteo il calciatore

Un saluto a tutti,

                          mi chiamo Matteo Valota, ho 11 anni, frequento la prima media e sono un nuovo aspirante giornalista della redazione del blog.
A scuola la mia materia preferita è italiano ed è anche per questo che ho scelto di iscrivermi al laboratorio di giornalismo: l’idea di poter scrivere e pubblicare gli articoli infatti mi piace molto e non vedo l’ora, in qualche articolo, di poter parlare anche delle mie passioni.
La mia più grande passione è il calcio, sono tifosissimo dell’Atalanta e gioco nella squadra OR.COLOGNO di Cologno al Serio.
Oltre al calcio mi piace seguire anche le gare di ciclismo e di nuoto.
Durante il periodo estivo preferisco giocare e stare in compagnia dei miei amici all'aperto, mentre nel periodo invernale mi piace giocare con la PS3 ai miei videogiochi preferiti che sono FIFA14 e CACCIA.
Il mio passatempo domenicale è invece quello di accompagnare mio papà nella sua grande passione, la caccia: a forza di fargli compagnia e osservarlo in azione, sto imparando pian piano tutti i trucchi e le tecniche di quello che io considero un vero e proprio sport.
Le prede che cattura più spesso sono gli uccelli, in particolare i fagiani, uccelli che vivono soprattutto in ambienti asciutti, oltre alle mini-lepri e alle lepri.
Spero di riuscire a scrivere molti articoli interessanti e tenervi così compagnia per tutto l’anno scolastico, a presto!


                                                                                        Matteo il calciatore