sabato 26 aprile 2014

I simboli della Pasqua

La Pasqua è appena trascorsa e molti simboli, a volte sconosciuti a volte equivocati, sono rimasti impressi nei nostri occhi.
Approfondiamone allora il significato:

ULIVO: fin dai tempi più remoti è considerato simbolo di pace. Nella mitologia greca si narra che già la dea Atena lo offrì agli ateniesi in segno di pace dopo aver sconfitto il dio dei mari Poseidone.
L’ulivo compare poi in molti racconti biblici: era tra il becco della colomba che ritornò da Noè dopo il diluvio ed era nell’Orto del Getsemani dove Gesù si recò a pregare la notte del suo arresto. Ramoscelli di ulivo, inoltre, erano tra le mani della folla festante che osannava Gesù al momento del suo ingresso nella città di Gerusalemme.
L’ulivo dunque, oltre a essere simbolo di pace, assume un ruolo fondamentale nel periodo pasquale poiché vuole commemorare l’ingresso di Cristo a Gerusalemme.
Questo evento viene ricordato e celebrato durante la Domenica delle Palme che cade una settimana prima di Pasqua.
In tale occasione, ai fedeli vengono distribuiti ramoscelli di ulivo (e di palma) come simbolo di pace e in ricordo dell’episodio biblico. È tradizione che, il giorno di Pasqua, la tavola imbandita venga benedetta proprio con questi ramoscelli di ulivo.
AGNELLO: è l’immagine di Cristo ed è simbolo di dolcezza, di semplicità, di innocenza, di purezza e di obbedienza. Per tutte queste ragioni l'agnello fu a lungo l'animale sacrificale preferito.
Il Venerdì Santo Gesù prende su di sé i peccati dell’umanità e diventa quindi agnello sacrificale per tutti noi.
UOVO: nel Cristianesimo l'uovo è simbolo di vita; molto spesso viene utilizzato come simbolo del Cristo risorto. L'uovo somiglia a un sasso e appare privo di vita, così come il sepolcro di pietra nel quale era stato sepolto Gesù. Dentro l'uovo c'è però una nuova vita pronta a sbocciare da ciò che sembrava morto. In questo modo, l'uovo diventa un simbolo di risurrezione.
COLOMBA: sin dai tempi cristiani la colomba è stato un simbolo di purezza ed innocenza.
Come simbolo di volontà divina è pure citata in alcuni frasi della Bibbia. Inizialmente l’animale venne associato al Battesimo, in seguito anche dello Spirito Santo.
PALME: la simbologia della palma del martirio e, in generale, la palma intesa come simbolo del Cristianesimo si collega all’Oriente, cioè alla terra dove maggiormente si trova questo albero.
Il suo significato è quello della vittoria, dell’ascesa, della rinascita e dell’immortalità.
Nella Domenica delle Palme la simbologia rimanda all’entrata di Gesù Cristo in Gerusalemme.

Carlotta&Pamela

Nessun commento:

Posta un commento