mercoledì 8 gennaio 2014

Creature degli abissi


Gli antichi per spiegare i fenomeni utilizzavano i MITI, cioè dei racconti inventati aventi per protagonisti eroi, dei e bestie immaginarie.
In quasi tutte le leggende compare almeno un mostro; alcuni credono che ci siano anche creature contemporanee come il mostro di Loch Ness e lo spaventosissimo Kraken.
Non si sa per quale ragione, i mostri contemporanei abitano soprattutto negli abissi dell'oceano o di un lago.
Forse una risposta c’è: gli uomini non ce la fanno ad arrivare a simili profondità, rendendo quei posti angusti e misteriosi tuttora inesplorati. Nessuno insomma sa cosa viva laggiù, ragion per cui si "inventano" ancora delle leggende sulle creature di quei fondali.

È il caso di Nessie, la “padrona di casa” del lago di Lochness, in Scozia.
In molti sostengono di averla avvista e qualcuno sostiene pure che abbia la forma di un dinosauro vissuto milioni e milioni di anni fa.
Ci sarebbe anche una spiegazione sul perché un dinosauro sia ancora vivo: stando a tali profondità, si potrebbe essere salvato nel momento in cui gli altri dinosauri si estinguevano. Tuttavia questa teoria non è mai stata confermata...


C’è poi il Kraken, apparso anche nel film "Pirati dei Caraibi".
Secondo le storie raccontate da alcuni marinai sopravvissuti al suo attacco, avrebbe la forma di un polpo… solo molto più grosso (i suoi tentacoli sarebbero lunghi più di 30 m)!
Il gigantesco mostro si “divertirebbe” a catturare le navi con i suoi tentacoli, a stritolarle e poi a inghiottirle.

L'ultimo mostro di oggi è... la sirena!
Nelle leggende degli antichi, le sirene erano creature metà donne (nella parte superiore del corpo) e metà pesce (dal bacino in giù).
Questi mostri attiravano i marinai grazie al loro canto melodioso. Quando gli incauti navigatori si avvicinano, le sirene li afferravano e li trascinano sul fondale per il resto dei loro giorni.

Lorenzo Agliardi

1 commento:

  1. Bravo Nano ( le sirene vengono spesso raffigurate anche come ibridi tra donne e volatili )

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