martedì 22 gennaio 2013

Percolo scampato!



Adesso che il pericolo è scampato, possiamo raccontarvi con più calma chi sono i Maya e come è nata la leggenda della profezia sulla fine del mondo che fino a poco tempo fa ha tenuto tutti con il fiato sospeso!
Anzitutto qualche informazione sulle origini di questa mitica popolazione pre-colombiana (vale a dire esistente già prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo nel 1492).
Si tratta di una civiltà le cui tracce più antiche risalgono alla metà del secondo millennio a.C.
Essa si stabilì nella vasta area dell'America Centrale oggi corrispondente al Messico, più precisamente nelle zone dello Yucatan e del Guatemala. Era una comunità rurale di contadini (la coltura più importante era quella del mais) con una rigida organizzazione gerarchica che passava per i sacerdoti arrivava fino all'imperatore. Le principali città-stato (vale a dire indipendenti dal punto di vista economico e politico) erano Tikàl, Chichèn Itzà e Palenque. La civiltà Maya è la più antica in America. 
I Maya, oltre a grandiose opere architettoniche, svilupparono conoscenze astronomiche grazie alle quali riuscirono a creare un calendario molto.
E ora veniamo alla leggenda: secondo i Maya esistevano cinque ere cosmiche corrispondenti ad altrettante civiltà. Le precedenti quattro ere (dell'acqua, dell’aria, del fuoco, della terra) sarebbero tutte terminate con delle catastrofi naturali (ad esempio la città sommersa di Atlantide). Per contare gli anni utilizzavano stelle e pianeti e divisero il tempo in cicli (ogni ciclo durava 1.872.000 giorni) che cominciavano a partire dalla nascita di Venere. La quinta era veniva fatta risalire al 13 agosto dell'anno 3114 a.C. e, secondo le previsioni, sarebbe dovuta finire con disastrose inondazioni, terremoti e incendi il 21 dicembre 2012 a. C...
Ma, evidentemente, se state leggendo queste righe non è andata così!

Pamela Moleri, Giorgia Fugazzola, Suela Messaggi

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