martedì 3 dicembre 2013

Non aprite quella porta 2

...vide che i professori stavano pranzando con le interiora dell’alunno.

Lo studente, appena scorse l’alunno morto, chiuse la porta silenziosamente e ritornò in classe facendo finta di niente. A un certo punto, inaspettatamente, il prof. di Arte non lo convocò in presidenza. Una volta lì, il prof. chiuse la porta cigolante e incominciò a parlare chiedendogli se sapesse qualcosa del ragazzo scomparso. Lui annuì timidamente, abbassò lo sguardo e quando lo rialzò si accorse che il prof. di Arte si era trasformato in un mostro. 


Il ragazzo non ci pensò due volte: scattò in piedi e scappò dalla scuola. Quindi, una volta all'esterno, chiamò da una cabina telefonica la polizia che arrivò poco dopo e circondò l’edificio. Come una saetta il mostro attraversò l'ingresso e uscì in via Sangalli. Mentre i poliziotti gli sparavano senza effetto, il mostruoso prof. di Arte mozzò la testa di alcuni passanti. All'improvviso...

Nessun commento:

Posta un commento