martedì 19 novembre 2013

Creature fiabesche

Come abbiamo imparato dal mondo delle fiabe, il confine tra la fantasia e la realtà é sconosciuto: folletti, draghi, fate, goblin, nani, il lfantastico mondo in cui abitano...
Chi lo sa?
Magari quella dimensione magica e i suoi abitanti esistono davvero... o forse no?
Nella avventura che sta per iniziare andremo insieme a scoprire tutto ciò; mi seguirete?
In questo primo viaggio vedremo in particolare i folletti sparsi ibn giro per il mondo.
Allora...
Partiamo!
Prima tappa: Polo Nord.
La notte del 25 dicembre, il famosissimo Babbo Natale prepara con i suoi folletti la slitta fatata per volare nei cieli e portare i regali a tutti i bambini della Terra.
Sono solitamente vestiti con una calzamaglia bianca merlata con stoffa rossa pregiata. Sopra di essa hanno un gilet verde. Indossano babbucce rosse con le punte all'insù con un campanellino; per questo, quando si muovono, fanno un rumore infernale. Sulla testa hanno un cappello verde, anche quello con un campanellino, mentre sulle mani hanno dei guanti verdi imbottiti di pelo di renna.
Si crede che tutti i folletti della Lapponia siano buoni e utili; beh, vi state sbagliando: tanti sono pestiferi e combinaguai! 
Spostiamoci più a sud e raggiungiamo l'Irlanda.
Qui possiamo trovare molti folletti con riccioli e barba rossa: sono i celebri folletti irlandesi!
Sono vestiti con gilet verde, pantaloni verdi e cintura nera. Hanno sulla testa un cappello, anche quello verde, con fibbia nera.
Sono molto legati all'oro che custodiscono in pentole capienti, al punto che, nel caso fosse viene rubato, dimenticano il loro carattere buono e diventano irascibili.

Ora andremo nella Terra di Mezzo a trovare l'elfo... Legolas!
Tutti conoscono Legolas perché é stato uno tra i personaggi principali della saga de "Il Signore Degli Anelli", un film che qualche anno fa ha conosciuto un grande successo.
Legolas si presenta con i capelli lisci, lunghi e biondi e delle stranissime orecchie a punta. 
É vestito con lunghe vesti grige e porta sempre con sè un arco con cui é veramente preciso.
Il nostro viaggio, per oggi, termina qui. 
E voi, avete mai visto un folletto?

   Alla prossima, 
Lorenzo Agliardi

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