sabato 13 ottobre 2012

Imparare a rialzarsi!

Attraverso questo articolo vorrei condividere con voi lettori un’esperienza drammatica che mi è successa e che mi ha fatto riflettere molto. Come conseguenza di quello che mi è capitato ho infatti capito che, quando una persona passa dei momenti bui, non è vero per niente che tutto si ferma; anzi, anche se all’inizio potrebbe non sembrare, il mondo continua a girare!
Ma passiamo ai fatti: venerdì 20 aprile 2011 è stata un giorno che non dimenticherò mai perché, giocando una partita del campionato di basket, mi sono rotto il legamento crociato del ginocchio destro!
Purtroppo ho dovuto aspettare diversi giorni prima di sapere esattamente cosa mi fosse accaduto dato che il risultato delle prime risonanze lasciava un po’ di dubbi. Solo quando il versamento di liquidi interno al ginocchio si è ridotto ed è stato possibile per i dottori vederci meglio, mi è stata comunicata la “sentenza”.
In quel momento mi è crollato il mondo addosso. Non capivo più nulla perché ero consapevole di tutto ciò che avrei perso e dell’impossibilità di realizzare i sogni che avevo già programmato per l’estate come la convocazione al torneo Bulgheroni in occasione del quale sarebbero stati scelti i migliori dodici giocatori di ogni regione. Non avrei partecipato inoltre alle finali regionali della mia squadra nonché a tutti i tornei previsti per i mesi a venire.
Ho dovuto rimboccarmi le maniche per mantenere la concentrazione e finire bene la scuola, ma è stato molto difficile perché mi sentivo triste e… senza il mio basket non avevo più stimoli e nemmeno la voglia di studiare!
Nonostante la demotivazione sono riuscito a completare con successo l’anno scolastico (e per questo ringrazio i prof che mi hanno sempre incoraggiato!) e finalmente il 21 giugno sono stato operato. A partire da quel giorno ho iniziato la riabilitazione che è proseguita ininterrottamente fino al 17 settembre. Si è trattato di un percorso molto faticoso e a volte assai doloroso, soprattutto subito dopo l’intervento dal momento che ho dovuto riprendere a camminare.
Dopo il 17 settembre ho iniziato “con il sorriso sulle labbra” ad allenarmi in palestra a Bergamo per poter tornare in squadra. Se tutto va bene, il prossimo 19 ottobre farò l’ultima visita ortopedica dopo la quale potrei riprendere a giocare!
Da tutto questo ho imparato che non è sempre possibile programmare le cose future perché può capitare un imprevisto che manda tutto all’aria e sconvolge i piani.
L’unico modo per riuscire ad alzarsi è credere in se stessi e non mollare mai per quanto all’inizio possa apparire difficile. Alla fine uno pensa a tutto ciò che ha fatto per risollevarsi e si sente orgoglioso; non solo: più forte fisicamente ma anche “mentalmente”!
La “lezione” che ho appreso (perché anche la vita insegna ogni giorno qualcosa) e che voglio condividere con voi è la seguente: cercare di superare sempre ogni ostacolo senza timore di imprevisti o infortuni e, nel caso, affrontare le sfide a testa alta!

Alemayehu Bonalumi

10 commenti:

  1. bruttissimo articolo
    se fossi un professore ti darei 40/50

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    1. non è vero !!!!
      questo è un bellissimo articolo che fa riflettere molto

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    2. Prova a spaccarti tè il ginocchio e vedere cosa vuol dire recuperare per uno sportivo!!!!!!!!

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  2. bellissimo articolo!
    spero che ora tu abbia ripreso a giocare!
    ancora complimenti!!!
    M

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  3. non ascoltare le persone che ti dicono che è brutto secondo me è un bellissimo articolo

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  4. prosegui con coraggio la tua attività.
    auguri per il futuro

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  5. Giulia 30 Novembre 2012
    Molto bello e riflessivo Complimenti!

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  6. BELLISSSSSIMOO ARTICOLO! Vai avanti così ale!

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  7. Bravo Ale è proprio un bellissimo articolo e sopratutto fa riflettere la gente.
    CONTINUA COSI'!!!!!!!

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