martedì 30 settembre 2014

Eccoci: Lore Bryant

Salve a tutti i nostri cari lettori,
                            
                              sono Lorenzo Agliardi, conosciuto dagli amici con lo stupido soprannome "Aglia".
Forse già mi conoscete perchè frequentavo il laboratorio di giornalismo anche l'anno scorso.
Ho dodici anni (anche se non li dimostro!) e sono uno studente della classe seconda media.
Vivo a Morengo, un paesino quasi sconosciuto che separa Bariano e Cologno.
Adoro i videogiochi e il basket, uno sport molto appassionante che mi ha incuriosito e convinto a praticarlo tre anni fa. Tuttavia non parlerò di sport (argomento già trattato dalla gazzetta sportiva) bensì di FANTASIA e STORIA.
CREDO di avere una fervida immaginazione ed un senso di curiosità adatti ad un piccolo scrittore.
Se vi interessano argomenti fantastici e anche storici, beh...leggete i miei articoli!
La maggior parte dei miei post sarà scritta insieme ad altri miei compagni (Gabriele, Daniele...), mentre in casi isolati scriverò da solo.
Mi auguro che visitiate il blog ogni settimana, per saperne di più sulla nostra scuola e sul mondo dell'immaginazione!
Bye bye!

  
                                                                                                                               Lore Bryant


IL RITORNO DEI ROMPISCATOLE!

Credevate di esservi liberati di noi?
Invece rieccoci qua!
Certo un po' diversi: siamo cresciuti (qualcuno un po' troppo... vero Lorenzo?), siamo più esperti e più pungenti, ci siamo rinnovati (giornalista che va, giornalista che viene).
Ma anche un po' uguali: curiosi, creativi, up-to-date e appunto... ROMPISCATOLE!


La Redazione

giovedì 29 maggio 2014

Spettacolo di fine anno

A tutti i naviganti "vecchi" e nuovi...

Non mancate venerdì sera, ore 20.30 presso il Teatro Filodrammatici di Treviglio, per lo spettacolo di presentazione dei laboratori!


mercoledì 21 maggio 2014

Nei panni degli ALTRI

“Antonella, basta parlare con Davide!”.
Sempre con questo grido inizia la giornata al Facchetti, da quando i prof si sono decisi a diventare alunni e noi alunni a diventare i migliori professori sulla Terra.
Nel loro angolo soltanto 3 su 13 se ne stanno tranquilli; i più bravi della classe sono: Paola, Marco e Domenico.
“Dividete velocemente i banchi, c'è la verifica di matematica!” - questa è la solita frase per farli stare zitti...  Di solito, a questo punto, gran parte della classe inizia a lamentarsi tranne Giulia e Claudia, mentre in fretta e furia Carmelo scrive più bigliettini possibili perché non si ricorda mai niente.



Insomma, fare il professore è un’enorme fatica: nessuno sta mai in silenzio, altri stanno in piedi dall'altra parte della classe e un sacco di altre cose che non vi potete immaginare...

Speriamo che ognuno riprenda il suo posto al più presto!!!


Annalessia

mercoledì 30 aprile 2014

Facchogwarts



Sapevate che, in un tempo assai lontano, il nostro istituto era la migliore scuola di stregoneria e magia dell'epoca?

Beh, se non lo sapevate, non preoccupatevi perché… anche noi non lo sapevamo fino pochi giorni fa!

La clamorosa scoperta è avvenuta grazie al ritrovamento di questa vecchia piantina, nascosta chissà da quanti secoli nelle cantine della scuola.

Ecco una sua foto: 
E se nei corridoi della scuola, ancora oggi, a nostra insaputa, vagassero giovani maghetti invisibili ai nostri occhi?


Proveremo a catturare uno di loro e gli faremo qualche domanda sul suo misterioso mondo… Vai a sapere che conosce qualche trucco per non studiare e ottenere ugualmente ottimi voti.


Vi terremo aggiornati!!!

Lorenzo&Gabriele

martedì 29 aprile 2014

La terra trema

Cari naviganti,

                                  nei giorni immediatamente precedenti la gita delle Medie i telegiornali avevano dato notizia di uno scisma di scosse sismiche proprio in Umbria, meta del viaggio d’istruzione.                               
Per fortuna poi non è capitato nulla e i nostri ragazzi si sono goduti la piacevole esperienza.
Purtroppo, anche in un recente passato, non è andata sempre così: lo sapevate che nel 1997 ci fu un terremoto in Umbria che distrusse più di 80.000 case?
Se lo ignoravate a causa della giovane età, ora vi racconteremo nel dettaglio quanto avvenuto.
Nello specifico furono coinvolte dal terremoto le zone di Colfiorito, Verchiano, Foligno, Sellano, Nocera Umbra, Assisi, Serravalle di Chienti, Camerino. Risultarono distrutte anche numerose frazioni del comune di Foligno ed altri centri minori, con gravi danni architettonici, soprattutto alle bellezze artistiche.
Ad Assisi, ad esempio, crollò una vela della volta della Basilica superiore di San Francesco.
Una mattina alle 11:45 una scossa più forte delle precedenti uccise 9 persone, tra cui 4 tecnici che stavano ispezionando, appunto, la Basilica di SanFrancesco.  
 In totale si contarono 11 vittime, 100 feriti, 32.000 sfollati.
La terra, a dire il vero, aveva cominciato a tremare da tempo e continuò anche poi.
E lo ha fatto ancora poche settimane fa…

Alessia&Annalisa

sabato 26 aprile 2014

I simboli della Pasqua

La Pasqua è appena trascorsa e molti simboli, a volte sconosciuti a volte equivocati, sono rimasti impressi nei nostri occhi.
Approfondiamone allora il significato:

ULIVO: fin dai tempi più remoti è considerato simbolo di pace. Nella mitologia greca si narra che già la dea Atena lo offrì agli ateniesi in segno di pace dopo aver sconfitto il dio dei mari Poseidone.
L’ulivo compare poi in molti racconti biblici: era tra il becco della colomba che ritornò da Noè dopo il diluvio ed era nell’Orto del Getsemani dove Gesù si recò a pregare la notte del suo arresto. Ramoscelli di ulivo, inoltre, erano tra le mani della folla festante che osannava Gesù al momento del suo ingresso nella città di Gerusalemme.
L’ulivo dunque, oltre a essere simbolo di pace, assume un ruolo fondamentale nel periodo pasquale poiché vuole commemorare l’ingresso di Cristo a Gerusalemme.
Questo evento viene ricordato e celebrato durante la Domenica delle Palme che cade una settimana prima di Pasqua.
In tale occasione, ai fedeli vengono distribuiti ramoscelli di ulivo (e di palma) come simbolo di pace e in ricordo dell’episodio biblico. È tradizione che, il giorno di Pasqua, la tavola imbandita venga benedetta proprio con questi ramoscelli di ulivo.
AGNELLO: è l’immagine di Cristo ed è simbolo di dolcezza, di semplicità, di innocenza, di purezza e di obbedienza. Per tutte queste ragioni l'agnello fu a lungo l'animale sacrificale preferito.
Il Venerdì Santo Gesù prende su di sé i peccati dell’umanità e diventa quindi agnello sacrificale per tutti noi.
UOVO: nel Cristianesimo l'uovo è simbolo di vita; molto spesso viene utilizzato come simbolo del Cristo risorto. L'uovo somiglia a un sasso e appare privo di vita, così come il sepolcro di pietra nel quale era stato sepolto Gesù. Dentro l'uovo c'è però una nuova vita pronta a sbocciare da ciò che sembrava morto. In questo modo, l'uovo diventa un simbolo di risurrezione.
COLOMBA: sin dai tempi cristiani la colomba è stato un simbolo di purezza ed innocenza.
Come simbolo di volontà divina è pure citata in alcuni frasi della Bibbia. Inizialmente l’animale venne associato al Battesimo, in seguito anche dello Spirito Santo.
PALME: la simbologia della palma del martirio e, in generale, la palma intesa come simbolo del Cristianesimo si collega all’Oriente, cioè alla terra dove maggiormente si trova questo albero.
Il suo significato è quello della vittoria, dell’ascesa, della rinascita e dell’immortalità.
Nella Domenica delle Palme la simbologia rimanda all’entrata di Gesù Cristo in Gerusalemme.

Carlotta&Pamela

venerdì 25 aprile 2014

Una meta alternativa


Salve cari lettori,

                 oggi mi è venuto in mente, dopo la gita in Umbria di pensare ad una gita per il prossimo anno.
Ecco… avevo pensato alle Hawaii!
Sicuramente molti di voi sanno che si tratta di un insieme di isole sparse in mezzo all’Oceano Pacifico.
Tuttavia non tutti sono a conoscenza di alcuni dati che sarebbe interessante sapere.
Le isole Hawaii sono un arcipelago vulcanico che geograficamente fa parte dell'Oceania ma politicamente appartiene agli Stati Uniti d’America.
L’arcipelago comprende l'Isola di Hawaii e altre sette isole principali e molte isole minori e scogli. Dal 21 agosto 1959 le Hawaii costituiscono appunto il 50º Stato degli U.S.A.


STATO
STATI UNITI
CAPOLUOGO
HONOLULU (900 000 ab.)
GOVERNATORE
NEIL ABERCROMBIE (dal 2010)
SUPERFICIE
28 311 Km2
ABITANTI
1392313
DENSITà
49,18 ab./km²
LINGUA
INGLESE
 Ovviamente, delle Hawaii la gente è attirata soprattutto dalle spiagge bianche e dalle acque limpide ma alcuni vulcanologi sono attratti dalla parte dell’arcipelago più a sud che ospita un vulcano tuttora attivo.
Anche per la scuola dovrebbe andare bene, anche perché al posto dell’Inghilterra o di altre mete, si potrebbe comunque imparare qualcosa frequentando luoghi un po’ più rilassanti…
Matteo

Le solite allergie

Siamo ormai entrati nel periodo primaverile e, come ogni anno, per alcuni di noi le allergie iniziano a farsi strada. La Redazione in questo periodo è invasa da zombi che starnutano e inondano l’ufficio di fazzoletti. 
I malanni di questa stagione sono molto fastidiosi perché non esistono dei sintomi specifici ma su ogni persona si manifestano diversamente. Questi fastidi di stagione, inoltre, sono anche delle ottime scuse per non andare a scuola! Anche se, purtroppo, è raro che i nostri genitori ci caschino e ci obbligano lo stesso a preparare lo zaino sostenendo che si tratta di una cosa da niente!
Ci sono degli insegnanti (i cosiddetti “professori carrarmato”) che, nonostante le allergie, vengono a scuola solo per il gusto di “maltrattare” i poveri alunni e sfogare su di loro i fastidi legati all’allergia.
Oltre alle allergie primaverili, gli alunni del Facchetti sono allergici ai libri e allo studio (essendo anche noi  delle studentesse, ne siamo al corrente).
Se siete “affetti” da allergie, speriamo di essere riuscite con questo post a infondervi almeno un po’ di buonumore.

Carlotta&Pamela

La corsa all'oro

Durante le lezioni di Storia abbiamo notato che le grandi guerre e le migrazioni sono dovute soprattutto alla scoperta di risorse rare e preziose. Questo è successo anche nel 1800 con la famosa “corsa all'oro”.
La corsa all'oro californiana fu un periodo della storia americana segnata dall'interesse mondiale per l'oro della Sierra Nevada nella regione centrale della California.
Ebbe inizio il 24 gennaio 1848, quando il pioniere svizzero Johan Suter scoprì un giacimento del prezioso metallo. Sutter era arrivato in America nel 1834 in cerca di fortuna e si era stabilito sulle rive del fiume Sacramento. Ottenne dal governo messicano un permesso per costruire un fortino contro gli statunitensi. Nonostante ciò il territorio venne invaso e Sutter stabilì buoni rapporti con i nuovi padroni. Il filone aurifero venne scoperto mentre stava lavorando alla costruzione di una fabbrica. Sutter tentò di mantenere segreta la notizia, ma questa si diffuse molto rapidamente e migliaia di cercatori accorsero da tutto il mondo. In questo modo nacquero in California le prime città, con l'apertura di banche, officine, saloon. Solo alcuni centri però diventarono insediamenti stabili, molti altri decaddero subito dopo l'esaurimento delle vene aurifere.
Iniziata meno di due anni dopo la proclamazione della Repubblica della California (giugno 1846) e prima che il Messico cedesse la California agli Stati Uniti (febbraio 1848), la corsa all'oro diede il via ad un flusso migratorio di migliaia di uomini in cerca di fortuna. In pochi riuscirono e divennero ricchi. La maggior parte trovava infatti solo l'oro sufficiente al proprio bisogno quotidiano.
La corsa all'oro non si limitò alla California, ma contagiò anche il Canada e l'Alaska.
Convenzionalmente si pone il termine ultimo della corsa all'oro californiana al 1855.
Una ricostruzione a fumetti della vicenda di John Sutter è stata realizzata nel 1996 da Claudio Nizzi e Magnus: “Tex - La valle del terrore”.
Il romanzo "Calico Palace" di Gwen Bristow (1970) è ambientato a San Francisco negli anni della corsa all'oro del 1847.

Nel periodo fu popolare la canzone "Oh! Susanna" di Stephen Foster, pubblicata nel 1848, che divenne quasi un inno per la corsa all'oro.

Gabriele&Lorenzo